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Orchidee

Orchidee Phalaenopsis: cosa sapere su questa pianta e come prendersene cura

Orchidee Phalaenopsis: coltivazione e cura

Le orchidee del nostro Garden, belle da vedere e piacevole prendersene cura

Le orchidee Phalaenopsis si adattano a tutti gli ambienti domestici. Facili da curare e far rifiorire, sono quelle più coltivate al mondo!

L’orchidea è un fiore meraviglioso che non richiede particolari attenzioni, anzi in realtà vive abbastanza autonomamente. Ci sono però delle accortezze da tenere sempre a mente perché alcuni passi falsi potrebbero compromettere la sua crescita rigogliosa e il mantenimento della pianta a lungo termine.

Orchidee colorateLe orchidee sono piante che crescono naturalmente nelle aree tropicali e subtropicali. Alcune specie però, nascono anche in Europa e sul territorio italiano.

I loro colori accesi e variegati le rendono apprezzate e diffuse nelle case e nei giardini. Molto spesso, però, vengono lasciate morire, perché non si sa bene come trattarle. In questo articolo cercheremo di aiutarvi a capire come prendervi cura delle orchidee, tenendo conto di tutte le loro caratteristiche e delle loro necessità.

Caratteristiche dell’orchidea

Le piante d’orchidea sono particolarmente variegate: infatti, in natura ne esistono più di 20.000 specie, raggruppate in quasi 700 generi. Si sviluppano in zone molto calde e umide e crescono in prossimità di tronchi d’albero e rocce.

Un caso a parte sono le orchidee terricole, che crescono in zone più temperate, come l’Europa e differiscono dalle altre perché affondano le loro radici nel terreno.

In generale, tutte le orchidee hanno una forma tipica e riconoscibile; il loro colore, invece, può essere variegato.Le specie che più facilmente si trovano in commercio sono tre: phalaenopsis, dendrobium e cymbidium.

Come coltivare le orchidee in casa

Oltre ad essere belle, le orchidee sono piante delicate che devono essere trattate con cura. Di seguito, trovate tutti gli aspetti di cui è bene preoccuparsi per evitare che la pianta si secchi, si ammali o – peggio – muoia. Bisogna preoccuparsi della luce e dell’acqua che riceve, ma anche trattare bene il terriccio e controllare la temperatura a cui è esposta sia il giorno che la notte.

La luce

Posizionate le piante di orchidee in direzione della finestra o del balcone, ma evitate un’esposizione e un contatto con la fonte di calore diretti.

Dunque, non posizionate la pianta sul balcone o al centro del giardino, ma posizionatela dietro ad una tenda o sotto una tettoia, in modo che possa avere un riparo. In particolare, il contatto diretto deve essere evitato durante il periodo di riposo della pianta.

Orchidee innafiaturaL’acqua e l’innaffiatura

L’orchidea deve vivere in un ambiente umido, ma questo non significa che debba essere riempita d’acqua ogni giorno. Innaffiatela ogni 5-7 giorni. Più spesso vanno curate, invece, le foglie: vaporizzatele spesso, utilizzando dell’acqua demineralizzata.

Per i periodi estivi, quando il troppo calore rischia di far diventare l’ambiente particolarmente asciutto, procuratevi un umidificatore, in modo che la pianta cresca sempre in un ambiente ideale e favorevole.

Il terriccio

Fate attenzione anche al terriccio per il vaso. Create un terreno misto, mettendo insieme carbone, gusci e pezzi di corteccia. L’importante è che si crei un ambiente poroso in cui l’umidità non sia né troppa né troppo poca. Tra i più consigliati ci sono il terriccio a grana sottile e il mix medio. In particolare, il primo rende più facile e sicuro il rinvaso.

Temperatura e clima ideale

La temperatura ideale per far crescere le orchidee in modo sano e fare in modo che duri nel tempo è 22°-23°, ovvero quella tipica di un appartamento.

Potrebbero sopravvivere anche a contatto con temperature più alte, a patto che l’ambiente in cui si trovano sia ventilato e non del tutto esposto alla luce.

Propagazione

Generalmente, in casa è possibile effettuare la propagazione per seme. Ricreate un ambiente sterile e particolarmente pulito. Posizionate sotto la superficie del vaso due semi per volta e assicuratevi che il terriccio sia di qualità.

Le orchidee germogliano lentamente, ma potete stimolarle con del fertilizzante. I più consigliati sono i fertilizzanti preparati in casa, realizzati con ingredienti naturali.

Rinvaso

Quando trapiantante una pianta, fate attenzione a non danneggiare le radici, la sua parte più delicata. Eliminate le radici morte e quelle marce aiutandovi con le forbici.Orchidee rinvaso

La quantità di terriccio non deve essere eccessiva, le radici devono essere poco coperte, in modo che possano aderire alle pareti del vaso più facilmente.

Il vaso giusto

Per sapere qual è il vaso giusto, bisogna tenere conto del tipo di orchidea che avete acquistato.

In generale, è meglio optare per un vaso forato, in modo che il drenaggio sia facilitato e l’umidità non ristagni. Per mantenere la temperatura e il calore al giusto livello, aggiungete un sottovaso di argilla.

Fioritura

Come ottenere una nuova fioritura della pianta d’orchidea? La soluzione sta nel cambio di temperatura. In natura, infatti, le orchidee rifioriscono dopo un periodo di riposo, che coincide con l’inverno, quando le temperature sono più basse. Esporre la propria pianta a temperature più basse del solito, quindi, farò sì che, una volta esposte nuovamente alla loro temperatura ideale, possano tornare a fiorire.

I tempi della fioritura dipendono sono diversi di specie in specie.

Passa a trovarci: Garden La Primula, Siziano, località Gnignano:
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Da Lunedì a Domenica: 9.00 / 12.30 – 15.30 / 19.30

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