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Lavanda: Miti, Leggende, Proprietà E Benefici

Lavanda: miti, leggende, proprietà e benefici

💜 Lavanda 💜

Miti, leggende, proprietà e benefici di questa profumatissima pianta. 

I suoi fiori sono profumatissimi e imbattersi in un campo dove viene coltivato questa pianta lascerebbe incantato qualsiasi osservatore.

Appartenente alla famiglia delle Lamiacee, la lavanda è una pianta erbacea, originaria del bacino del Mediterraneo. I suoi fiori profumatissimi fanno la loro comparsa in estate e riempiono di un gradevole profumo i campi in cui vengono coltivati. Campi sconfinati di lavanda si trovano in Francia, nella regione della Provenza, da dove nasce la leggenda della Fata Lavandula che con i suoi occhi blu e le sue lacrime piene di tristezza diede origine ai fiori di lavanda.

La leggenda

Si narra infatti che questa fata dagli occhi azzurri e dai capelli biondissimi, nacque e crebbe nelle lande selvagge della montagna di Lure. Un giorno decise di cambiare vita e di cercare un nuovo posto dove abitare; per farlo prese un libro di paesaggi e si imbatté nelle valli della Provenza che a quell’epoca erano aride e senza vita.

La Fata Lavandula fu presa dallo sconforto, si mise a piangere e le sue lacrime macchiarono di blu le pagine del libro; per rimediare al danno, la fata tentò di asciugare la pagina, ma i suoi gesti maldestri ottennero l’effetto contrario: le lacrime di Lavandula si sparsero sul paesaggio dell’intera Provenza; da allora, in quelle terre deserte, iniziarono a nascere ampie distese di fiori blu.

I due significati della lavanda

La lavanda è un altro fiore ad avere due significati. Molti le attribuiscono un messaggio particolare, ossia “il tuo ricordo è la mia unica felicità”. Regalare quindi una pianta o un rametto di lavanda potrebbe nascondere un messaggio di amore o di profonda amicizia, o mettere in luce un legame molto profondo.

L’altro significato della lavanda, invece, è piuttosto ambiguo. In passato si credeva che questa pianta avesse proprietà antiveleno nei confronti delle morsicature di serpente. Si usava lasciare qualche foglia di lavanda in ammollo nell’acqua, per poi strofinarle sulla ferita provocata dall’animale. Poteri miracolosi a parte, la lavanda veniva ad assumere un significato piuttosto equivoco, legato alla diffidenza. Per procurarsi i fiori medicamentosi, infatti, occorreva avvicinarsi alla pianta, che non solo poteva ospitare un nido di serpenti e per questo essere di per sé pericolosa, ma era spesso circondata da api e calabroni attirati dal profumo intenso dei suoi fiori.

Le proprietà della lavanda

Alla lavanda, e in particolare al suo olio essenziale – ricco di linalolo, acetato di linalile, limonene, cineolo, canfora e alfa-terpineolo – la fitoterapia moderna riconosce proprietà ipocolesterolizzanti, sedative, antispastiche, antimicotiche, antisettiche e antinfiammatorie, oltre ad un’azione antidolorifica paragonabile a quella del tramadolo, un oppiaceo sintetico usato nel trattamento del dolore. Gli studi fitoterapici hanno inoltre dimostrato che la lavanda è in grado di inibire il rilascio d’istamina nelle reazioni allergiche e di contrastare efficacemente vari ceppi batterici, come lo staphilococcusaureus resistente alla meticillina e gli enterococchifecaliresistenti alla vancomicina. Inoltre l’olio essenziale di lavanda ha dimostrato di possedere anche proprietà antimicotiche e acaricide.

I mille usi della lavanda

La medicina naturale riconosce alla lavanda numerose proprietà terapeutiche, sia per uso inte rno che per uso interno. In particolare, le tisane di lavanda sono consigliate in tutti i casi di insonnia, ansia e nervosismo, infiammazioni delle prime vie respiratorie (laringiti e faringiti), asma bronchiale, candidosi, crampi muscolari ed emicrania. Applicato esternamente, l’olio essenziale di lavanda è utilizzato come rimedio contro i reumatismi, per accelerare la guarigione delle ferite e contrastare la formazione di cicatrici, oltre che contro le punture di insetti, vespe e api. Ecco alcuni consigli utili per i diversi problemi:

Acne

L’olio essenziale di lavanda è ottimo per nel trattamento dell’acne, perché modula la secrezione sebacea e contrasta i batteri causa dell’infezione, riducendo anche il rischio di cicatrici. Basta applicarne una goccia pura sulle zone colpite dall’infezione o, in caso di infezione diffusa, versare un po’ di olio di lavanda in una crema all’aloe, mescolando accuratamente per amalgamarle, e applicare ogni sera la miscela sulla pelle ben detersa, prima di coricarsi.

Ansia, stress e nervosismo

I principi attivi della lavanda esercitano un’azione sedativa e calmante sul sistema nervoso, utile in tutti i casi di ansia, agitazione, nervosismo, e stress e insonnia. Per contrastare questi disturbi si può preparare una tisana di fiori di lavanda, oppure versare due gocce di olio essenziale di lavanda in un bruciaprofumi.

Asma e disturbi bronchiali

Le proprietà antispasmodiche, antisettiche, antinfiammatorie e sedative della lavanda sono di grande aiuto in tutti i casi di disturbi dell’albero respiratorio, in particolare contro i disturbi d’asma. Inoltre esercita un’azione balsamica sulle vie respiratorie, utile in tutte le malattie da raffreddamento, come tosse, raffreddore e catarro. Per sfiammare, disinfettare e rilassare il sistema respiratorio, versare qualche goccia di olio essenziale di lavanda in un vaporizzatore e respirarne gli effluvi.

Cistiti e candidosi

Grazie alle sue proprietà disinfettanti e antinfiammatorie, la lavanda è un ottimo rimedio contro le affezioni del sistema genito-urinario, come cistiti e candidosi. Può essere assunta in forma di tisana, applicata localmente come olio essenziale o assunta oralmente sottocontrollomedico: oltre ad essere diuretica è un ottimo antisettico contro tutte le infezioni  del sistema genito-urinario.

Disturbi circolatori

Riempite una vasca d’acqua calda a circa 38 gradi, versatevi una busta di sali minerali del mar morto e 10 gocce di olio essenziale di lavanda. Restate immersi per 15 minuti circa, poi asciugatevi e distendetevi sul letto a riposare per una ventina di minuti, appoggiando i piedi su un cuscino.

Dolori e contratture muscolari

Per contrastare contratture muscolari e dolori, versate in una bacinella d’acqua calda dieci gocce di olio essenziale di lavanda, immergetevi un panno, strizzatelo leggermente e applicatelo sulle zone interessate. Lasciate in posa finché non intiepidisce e rinnovate l’applicazione finché il liquido non si raffredda. In caso di dolori cervicali associate all’impacco locale una tisana ai fiori di lavanda, da sorseggiare lentamente.

Emicranie

Nelle emicranie da stress e nervosismo, versare qualche goccia di olio essenziale di lavanda in un bruciaessenze  e aspirarne i vapori benefici, oppure massaggiarne una goccia sulle tempie.

Forfora

La lavanda è un ottimo rimedio antiforfora: per sbarazzarsene è utile versare due o tre gocce di olio essenziale di lavanda sulla punta delle dita e praticare un leggero massaggio circolare su tutto il cuoio capelluto.

Mal di  pancia e mal di stomaco

Grazie alle sue proprietà carminative e antispasmodiche la lavanda può essere impiegata nel trattamento di disturbi digestivi di origine nervosa, coliche e spasmi addominali. Oltre a rilassare la muscolatura liscia del tubo digerente, stimola l’attività epatica e la produzione di bile, le secrezioni gastriche e la peristalsi intestinale, prevenendo la formazione e il ristagno di gas. Può essere assunta in infuso, o come tintura madre, nella dose di 30 gocce diluite in mezzo bicchiere d’acqua due volte al giorno.

Per preparare l’infuso ponete sul fuoco una tazza d’acqua, portate a ebollizione,  aggiungete un cucchiaio di fiori di lavanda, spegnete il gas. coprite e lasciate in infusione per 10 min. Filtrate l’infuso e bevete subito.

Punture di insetti

L’olio essenziale di lavanda è ottimo anche contro le punture di insetti di ogni sorta e meduse: basta versarne qualche goccia sulla zona colpita e lasciarlo assorbire; oltre a disinfettare la zona colpita, riduce rapidamente il bruciore e il dolore.

Raffreddore e sinusite

In caso di raffreddore o sinusite, versate 5 gocce di olio essenziale di lavanda in una bacinella riempita con un litro d’acqua bollente, aggiungete un cucchiaino di bicarbonato ed esponete il viso ai vapori, coprendovi la testa con un asciugamano e aspirando   con naso e bocca.

Miele di lavanda: una dolce medicina naturale

Nei paesi grandi produttori di lavanda, in particolare in Francia e Spagna, oltre che nelle Alpi Marittime e in Sardegna, si produce un delizioso miele di colore ambrato e dal profumo aromatico, che sa un po’ di fico e passiflora e riassume tutte le proprietà dei fiori.  Ottimo sedativo per il sistema nervoso, è utile anche in tutti i casi di emicrania da stress, tensioni muscolari, ansia e insonnia, ma anche contro tosse, mal di pancia e di stomaco. Applicato sulla pelle ha un effetto battericida, cicatrizzante e rivitalizzante, proprio per questo può essere usato come maschera rivitalizzante per tonificare, sfiammare e levigare il viso.

Come coltivarla

La lavanda è una specie rustica che non gradisce annaffiature abbondanti e frequenti, può essere coltivata in vaso sul proprio balcone o nel proprio giardino come pianta decorativa ed allo stesso tempo utile. La lavanda può essere esporta in pieno sole e non possiede particolari esigenze, se non quella di evitare che rimangano dei ristagni idrici nei sottovasi. La lavanda fiorisce in primavera ed in estate e può essere raccolta lungo tutto il periodo della fioritura, anche se per usi erboristici si preferisce raccoglierla all’inizio della primavera.

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